Soffio

Psiche è l’anima: la inventarono i Greci, che chiamarono ψυχή (pron. ‘psuché’) il soffio vitale, il battito del cuore percepito dalla mente. 

Il soffio si congiunge all’amore, e questa è la sorgente per la storia delle nozze nascoste della bella ragazza Psiche (odiata da Venere) con il dio Amore (Eros, figlio di Venere stessa) raccontata da Apuleio nelle Metamorfosi.

Psiche aspetta il suo sposo nella notte buia e non può vederlo – unica condizione impostale dal marito per amarlo e per esserne amata – fino a quando, con l’aiuto di una lucerna, disobbedisce e i suoi occhi si incantano di fronte alla singolare bellezza del dio alato dormiente, dai riccioli dorati e dalla pelle morbida.

Questa mia Psiche è fissata nel momento in cui sente arrivare Amore nell’oscurità e cerca di toccarlo, pavida e audace allo stesso tempo. L’inchiostro è steso a pennellate, niente pennino: un soffio, una pulsione amorosa.

Psiche, China, 2012 - particolare
Psiche, China, 2012 – particolare
Psiche, China, 2012
Psiche, China, 2012

Il volo

Le penne con le loro barbe e barbule sono pronte al volo, che è il linguaggio delle stirpi del cielo; ci vogliono eleganza e bellezza per rendere completa l’azione.

Così incantano gli uccelli e solcano l’aria, liquidi, come rettili piumati.

Ala di Papagayo, China, Acquerello e Matita, 2014
Ala di Papagayo, China, Acquerello e Matita, 2014
Ala di Papagayo, China, Acquerello e Matita, 2014 - particolare
Ala di Papagayo, China, Acquerello e Matita, 2014 – particolare

Fotografo e spesso osservo senza fotografare, all’unico scopo di stamparmi nella mente un movimento, un saltello di zampe o un agitare di coda: perché nel momento del disegnare l’occhio pretende di leggere con chiarezza, ma la mente richiede di aver catturato un senso e di sapere dare un ordine. Il disegno nasce da una conoscenza acquisita con pazienza e consolidata.

Studio di Volo, Acquerello, 2011
Studio di Volo, Acquerello, 2011
Studio di Volo, Acquerello, 2011 - particolare
Studio di Volo, Acquerello, 2011 – particolare

Il modo del volo si sviluppa diverso in ogni specie, siano gheppi che circolari planano o cinciallegre che continue muovono le ali. L’atto di volare innesca nell’animale estensioni sconosciute agli esseri umani: le zampe si protendono, si sollevano con delicatezza gli artigli per opporre un ostacolo all’aria e frenare nel momento dell’atterraggio; zampe e cosce si allungano estreme in un balzo quando è necessario spiccare il volo e solo l’esperienza ripetuta permette all’animale di sapere quando staccare le zampe e librarsi in alto.

Le ali sono vele

Studio per Athene noctua e Falco tinnunculus, Acquerello e Matita, 2010 - particolare
Studio per Athene noctua e Falco tinnunculus, Acquerello e Matita, 2010 – particolare
Studio per Athene noctua e Falco tinnunculus, Acquerello e Matita, 2010 - particolare
Studio per Athene noctua e Falco tinnunculus, Acquerello e Matita, 2010 – particolare
Ara ararauna, China, 2011
Ara ararauna, China, 2011
Ara ararauna, China, 2011 - particolare
Ara ararauna, China, 2011 – particolare

 

Le ali sono vele che compiono nell’aria cerchi – quelle dei colibrì – o battute dall’alto al basso – quelle dei corvi e delle colombe -. In un dialogo perfetto con la struttura ossea, le penne più lunghe danno direzione e forza, le piumette scaldano e offrono corpo solido all’attrito.

Il volo è un’arte colorata: le tinte delle piume richiamano o nascondono; differenziano pure i generi segnalandone l’indole: temeraria, di solito, nei maschi; cauta, di solito, nelle femmine e così il linguaggio del volo si connota di significati nuovi in ogni stagione e diventa gioioso quando per le nozze gli animali si vestono di livree cerimoniali.

Cicinnurus regius, Acquerello, 2011
Cicinnurus regius, Acquerello, 2011

Polvere d’inchiostro

La rapidograph 0.10 ha grandi potenzialità: è perfetta non solo per il disegno tecnico, ma anche per il disegno artistico. Per quanto mi riguarda, prima fu la riga con il tratto lineare; poi provai a ricavare il disegno – e soprattutto i volumi – da un punteggiare regolato e sottile.

Penso a Dürer e alle sue incisioni che mi piace tanto studiare: lì l’opera offre corpi tondi e in movimento. Così immagino di disegnare con linee e con puntini e il disegno prende la sembianza di un’incisione, quasi di una stampa, anche se è solo un’impressione visiva.

Il mio occhio si rallegra nel vedere nascere le figure scavate dai puntini sulla carta. Il gufo e l’airone sono scatti fotografici che si materializzano sotto forma di polvere d’inchiostro.

Rapidograph 0.10
Rapidograph 0.10
Gufo di quattro settimane tra boccioli di Erioforo, China, 2004
Gufo di quattro settimane tra boccioli di Erioforo, China, 2004
Airone cenerino, China, 2005
Airone cenerino, China, 2005
Airone cenerino, China, 2005 - particolare
Airone cenerino, China, 2005 – particolare

Blu

Nella tecnica dell’acquerello il Blu richiede un suo spazio e un suo tempo: il pigmento solido Blu  di leggera coprenza e legato alla gomma arabica – non comporta una stesura semplice, a volte si addensa e a volte perde carica.

È un colore affascinante e, se vuoi ritrarre il mondo, non puoi evitarlo perché il Blu è cielo, mare, ali, ombra; come non rinunci all’aria, all’acqua, alla natura, che sono assolute quanto la libertà.

Anche di quella non puoi fare a meno.

Ara blu, Acquerello, 2011 – particolare

(Blu ‘French Ultramarine’)

Ara blu, Acquerello, 2011 - particolare
Ara blu, Acquerello, 2011 – particolare