Il viaggio.

Maracaibo, Cacatua, Cianopsitta Spixii, Antigua & Barbuda, Grenadines, Imperatrix, Pantanal, Hispaniola, Panama, Parrocchetto y Caicco ventrebianco, Ara militaris, Amazona aestiva, Blanquilla, Curaçao, Araguaia e così arrivi al Rio Solimões, e ai mille affluenti del Rio Amazonas.

Dove trovi brulicante attorno a un’arteria di acqua metropoli aeree di pappagalli anonimi e gruppi chiassosi di Ara che staccano e ingoiano bocconi di argilla purificatrice.

Polpe delle noci di palma fresca mescolati all’odore di foglia marcescente, frullo piumato nell’umido della foresta. Alzi lo sguardo e vedi il cielo – in alto leggero –  disturbato da un delirio di ali colorate.

Ara macao, Acquerello, 2011
Ara macao, Acquerello, 2011

Il volo

Le penne con le loro barbe e barbule sono pronte al volo, che è il linguaggio delle stirpi del cielo; ci vogliono eleganza e bellezza per rendere completa l’azione.

Così incantano gli uccelli e solcano l’aria, liquidi, come rettili piumati.

Ala di Papagayo, China, Acquerello e Matita, 2014
Ala di Papagayo, China, Acquerello e Matita, 2014
Ala di Papagayo, China, Acquerello e Matita, 2014 - particolare
Ala di Papagayo, China, Acquerello e Matita, 2014 – particolare

Fotografo e spesso osservo senza fotografare, all’unico scopo di stamparmi nella mente un movimento, un saltello di zampe o un agitare di coda: perché nel momento del disegnare l’occhio pretende di leggere con chiarezza, ma la mente richiede di aver catturato un senso e di sapere dare un ordine. Il disegno nasce da una conoscenza acquisita con pazienza e consolidata.

Studio di Volo, Acquerello, 2011
Studio di Volo, Acquerello, 2011
Studio di Volo, Acquerello, 2011 - particolare
Studio di Volo, Acquerello, 2011 – particolare

Il modo del volo si sviluppa diverso in ogni specie, siano gheppi che circolari planano o cinciallegre che continue muovono le ali. L’atto di volare innesca nell’animale estensioni sconosciute agli esseri umani: le zampe si protendono, si sollevano con delicatezza gli artigli per opporre un ostacolo all’aria e frenare nel momento dell’atterraggio; zampe e cosce si allungano estreme in un balzo quando è necessario spiccare il volo e solo l’esperienza ripetuta permette all’animale di sapere quando staccare le zampe e librarsi in alto.

Le ali sono vele

Studio per Athene noctua e Falco tinnunculus, Acquerello e Matita, 2010 - particolare
Studio per Athene noctua e Falco tinnunculus, Acquerello e Matita, 2010 – particolare
Studio per Athene noctua e Falco tinnunculus, Acquerello e Matita, 2010 - particolare
Studio per Athene noctua e Falco tinnunculus, Acquerello e Matita, 2010 – particolare
Ara ararauna, China, 2011
Ara ararauna, China, 2011
Ara ararauna, China, 2011 - particolare
Ara ararauna, China, 2011 – particolare

 

Le ali sono vele che compiono nell’aria cerchi – quelle dei colibrì – o battute dall’alto al basso – quelle dei corvi e delle colombe -. In un dialogo perfetto con la struttura ossea, le penne più lunghe danno direzione e forza, le piumette scaldano e offrono corpo solido all’attrito.

Il volo è un’arte colorata: le tinte delle piume richiamano o nascondono; differenziano pure i generi segnalandone l’indole: temeraria, di solito, nei maschi; cauta, di solito, nelle femmine e così il linguaggio del volo si connota di significati nuovi in ogni stagione e diventa gioioso quando per le nozze gli animali si vestono di livree cerimoniali.

Cicinnurus regius, Acquerello, 2011
Cicinnurus regius, Acquerello, 2011

Armonía

Armonía (dal greco ἁρµονία) vuol dire collegamento, completamento, proporzione tra parti diverse che fanno un tutt’uno concordante: petali con petali e con steli e con stami e con pistilli. Animali che si nutrono di fiori; piante che si riproducono per mezzo di insetti. Quando disegno una corolla penso all’ordine interno con cui essa si sviluppa, dal bocciolo al fiore adulto, e ne inseguo la bellezza originata.

 

Gardenia, Acquerello, 2012
Gardenia, Acquerello, 2012

 

Gardenia, Acquerello, 2012 - particolare
Gardenia, Acquerello, 2012 – particolare

 

…le evoluzioni dei petali, dal cuore…

 

Paradiso IV, Acquerello e Matita, 2008
Paradiso IV, Acquerello e Matita, 2008

 

Paradiso IV, Acquerello e Matita, 2008 - particolare
Paradiso IV, Acquerello e Matita, 2008 – particolare

 

…il polline, suo nutrimento, nascosto dentro un bocciolo…

Polvere d’inchiostro

La rapidograph 0.10 ha grandi potenzialità: è perfetta non solo per il disegno tecnico, ma anche per il disegno artistico. Per quanto mi riguarda, prima fu la riga con il tratto lineare; poi provai a ricavare il disegno – e soprattutto i volumi – da un punteggiare regolato e sottile.

Penso a Dürer e alle sue incisioni che mi piace tanto studiare: lì l’opera offre corpi tondi e in movimento. Così immagino di disegnare con linee e con puntini e il disegno prende la sembianza di un’incisione, quasi di una stampa, anche se è solo un’impressione visiva.

Il mio occhio si rallegra nel vedere nascere le figure scavate dai puntini sulla carta. Il gufo e l’airone sono scatti fotografici che si materializzano sotto forma di polvere d’inchiostro.

Rapidograph 0.10
Rapidograph 0.10
Gufo di quattro settimane tra boccioli di Erioforo, China, 2004
Gufo di quattro settimane tra boccioli di Erioforo, China, 2004
Airone cenerino, China, 2005
Airone cenerino, China, 2005
Airone cenerino, China, 2005 - particolare
Airone cenerino, China, 2005 – particolare

Blu

Nella tecnica dell’acquerello il Blu richiede un suo spazio e un suo tempo: il pigmento solido Blu  di leggera coprenza e legato alla gomma arabica – non comporta una stesura semplice, a volte si addensa e a volte perde carica.

È un colore affascinante e, se vuoi ritrarre il mondo, non puoi evitarlo perché il Blu è cielo, mare, ali, ombra; come non rinunci all’aria, all’acqua, alla natura, che sono assolute quanto la libertà.

Anche di quella non puoi fare a meno.

Ara blu, Acquerello, 2011 – particolare

(Blu ‘French Ultramarine’)

Ara blu, Acquerello, 2011 - particolare
Ara blu, Acquerello, 2011 – particolare

L’istante

Capoverde, Istante, 2008

Acquerello e Matita

Mi piace il colore: a volte già so quale sarà il risultato cromatico sul foglio, a volte aspetto con curiosità che il pigmento si fonda con la densa fibra del foglio.

Sovrappongo alla pennellata, asciutta o ancora umida, la matita colorata acquerellabile: esalta la vivacità dell’acquerello, lo rende ‘materico’, più ‘spesso’. È un istante importante, che determina la resa del disegno.

Mi piacciono molto i viola: da soli, ma anche accostati al verde chiaro e al giallo scuro. E pure il verde smeraldo, quando s’accompagna al rosso scarlatto o al carminio. La natura gioca con gli abbinamenti e i colori pulsano come istanti, come battiti di vita.

Capoverde, Istante, Acquerello e Matita, 2008 - particolare dell'occhio
Capoverde, Istante, Acquerello e Matita, 2008 – particolare dell’occhio
Capoverde, Istante, Acquerello e Matita, 2008 - particolare delle zampe
Capoverde, Istante, Acquerello e Matita, 2008 – particolare delle zampe