Del disegno

Il disegno ti educa alla pazienza.

Quando col disegno ritrai qualche soggetto, vivo o cosa inerte, allora ti cimenti pure nell’osservazione ragionata.

Amori di Galatea e Polifemo è il titolo del rilievo marmoreo (al Museo di Antichità di Torino, guarda qui) a cui questo disegno è ispirato: composto con china, con matita e con gesso su carta Amalfi.

Il disegno ti ‘forma’.

Fai dialogare tra loro linee, volumi, luci e ombre: adegui il segno scritto alla sensualità delle forme scultoree e compi un esercizio di stile; rinforzi te stessa attraverso un semplice tratto a grafite.

 

Amori di Galatea e Polifemo, China, Matita e Gesso, 2016
Amori di Galatea e Polifemo, China, Matita e Gesso, 2016
Amori di Galatea e Polifemo, China, Matita e Gesso, 2016
Amori di Galatea e Polifemo, China, Matita e Gesso, 2016

Nessuno

Nessuno può immaginare come sia apparire bella e sfrontata, in un elegante vestito sorto dal nulla, a una festa piena di gente, con la vanità a indicarti la strada della fortuna; o buona e umile, con la veste straccia e sporca di cenere, di fronte a un uomo che cambierà la tua sorte, e tu metti a un piede ‘quella’ pantofola con zeppa, mentre elevi in volto una gioia compiaciuta.

Nessuno può sapere cosa nasconde il tuo cuore che – guasto – ha pensato l’omicidio e lo ha realizzato attraverso le tue mani, senza volerlo chiamare tale; piangendo poi solo per sé.

Nessuno infine può pensare che tu, in fondo, sia completamente felice a meno che non creda che tu, proprio tu!, cancellato il passato, ti sia data una giustificazione per tutto quanto.

La storia originale, napoletana e italiana, di Cenerentola inaugura qui l’inizio d’autunno.

Cennerentola e il Re, 2015, China, Acquerello con Polvere d'Argento
Cennerentola e il Re, 2015, China, Acquerello con Polvere d’Argento

 

 

Lucertola

Studiare dal vivo è una scuola non solo di osservazione, ma anche di pazienza.

Con il foglio e con la matita avvicinarmi a una lucertola, che beata si scalda al sole estivo, e disegnarla nei contorni definendo le ombre e i volumi a brevi tratti.

Scrivere accanto al disegno note sulle tinte della sua pelle, degli occhi e delle zampe.

Fare tutto questo cercando di non disturbarla in modo che essa stia ferma… e io ne ottenga tutte le informazioni che mi servono per il ritratto 😉

A tavolino, dopo, ho colorato le ombre con i toni dello Zaffiro Phtalo e le parti illuminate dal sole con sfumature di Marrone Dorato e di Rosso Indiano.

…Le strane sinuosità di una lucertola attaccata al muro, intenta a scaldarsi al sole…

Lucertola, China e Acquerello, 2014
Lucertola, China e Acquerello, 2014
Lucertola, China e Acquerello, 2014 - particolare
Lucertola, China e Acquerello, 2014 – particolare

Del ritratto

La materia si fa storia raccontata: il ritratto è svelamento di una vita, di uno stato d’animo, di una condizione sociale.

Il Rinascimento e il Manierismo propongono insistite riflessioni sull’essere umano e sul suo modo di esistere nel tempo e nello spazio. Ritratti frontali o di scorcio, sguardi sfuggenti oppure diretti.

Una catena ininterrotta di richiami all’arte antica o un netto distacco dallo stile della pittura greca e latina che si manifesta in punti di vista audaci.

…una catena ininterrotta di richiami all’arte antica…

Trionfo di Galatea, Raffaello Sanzio, 1511 - Roma, Villa Farnesina
Trionfo di Galatea, Raffaello Sanzio, 1511 – Roma, Villa Farnesina

…ritratti frontali…

Madonna Sistina, Raffaello Sanzio, 1513 - 1514 - Dresda, Gemäldegalerie
Madonna Sistina, Raffaello Sanzio, 1513 – 1514 – Dresda, Gemäldegalerie

…svelamento di uno stato d’animo…

Ritratto di Lucrezia Panciatichi, Angelo Bronzino, 1541 - Firenze, Uffizi
Ritratto di Lucrezia Panciatichi, Angelo Bronzino, 1541 – Firenze, Uffizi

…svelamento di una condizione sociale…

Ritratto di giovane uomo, Angelo Bronzino, 1535 - 1540 -  New York, Metropolitan Museum
Ritratto di giovane uomo, Angelo Bronzino, 1535 – 1540 – New York, Metropolitan Museum

Immagini di pubblico dominio; fonte Wikipedia.

Del ritrarre o no la realtà

Le arti pittorica e scultoria del mondo occidentale, dall’epoca latina sino al termine dell’Ottocento, hanno perseguito il ritratto della realtà, come uomini e donne la vedono. Non la ricerca dell’Idea sostenuta dagli antichi greci, ma quella della Immagine visiva, con gli occhi a guidare la mano.

Realismo a volte spinto nei particolari nascosti e minimi, come nella pittura fiamminga.

L’arte del versante orientale no: l’artista – arabo, cinese, giapponese – ha osservato i dettagli e li ha condensati nel Concetto, in latino CONCEPTUM (dal verbo CONCIPIO) ovvero ciò che è stato ‘accolto in sé’, ‘concepito’,’compreso’ – .  La Carpa, la Rosa….il Capriolo: non un capriolo qualunque, ma l’unico concetto possibile di capriolo.

 

Pesci, China, 2014
Pesci, China, 2014