2017

In questa giovane stagione voglio studiare nuove forme e nuovi stili nel disegno. Segni ragionati, ma freschi e vibranti. Torno al puntinato, che tanto amo, e, insieme, mi inventerò un tratto leggero.

Il cuore pulsa: così, si vive e si diventa.

 

2017, China
2017, China

Ballerina.

Di nuovo.

L’attesa è un déjà vu che affiora prima di ogni scena. Poi, in scena, l’azione fuoriesce dalla luce che taglia. La mente in questi casi è tutto, e il corpo è la sua estensione trasparente e insieme materiale.

Ballerina.

 

Ballerina, disegno con stilo metallico, 2016
Ballerina, disegno con stilo metallico, 2016
Ballerina, disegno con stilo metallico, 2016 - particolare
Ballerina, disegno con stilo metallico, 2016 – particolare

Una novità: non è matita di grafite quella che ho usato qui: è uno stilo, con puntale in una speciale lega di metalli, che permette di scrivere quasi all’infinito, senza inchiostri, senza ricariche…senza temperare.

Lo stilo in punta di metallo è uno strumento di scrittura artistica antico, già presente nel mondo latino e nel Medioevo, che si diffonde pienamente nel Rinascimento (usato per esempio da Leonardo da Vinci). Il mio stilo – di cui sono fiera! –  è stato realizzato in Italia, in maniera artigianale.

As Ilhas Afortunadas

AS ILHAS AFORTUNADAS ˜ Fernando Pessoa

Que voz vem no som das ondas / Que não é a voz do mar? / É a voz de alguém que nos fala, / Mas que, se escutamos, cala, / Por ter havido escutar. / E só se, meio dormindo, / Sem saber de ouvir ouvimos, / Que ela nos diz a esperança / A que, como uma criança / Dormente, a dormir sorrimos. / São ilhas afortunadas, / São terras sem ter lugar, / Onde o Rei mora esperando. / Mas, se vamos despertando, Cala a voz, e há só o mar.

Le isole fortunate

Quale voce viene sul suono delle onde / che non sia la voce del mare? / È la voce di qualcuno che ci parla, / ma che se ascoltiamo tace, / proprio per esserci messi ad ascoltare. / E solo se mezzo addormentati, / udiamo senza sapere che udiamo, / essa ci parla della speranza / verso la quale, come un bambino / che dorme, dormendo sorridiamo. / Sono isole fortunate, / sono terre che non hanno luogo, / dove il Re vive aspettando. / Ma, se vi andiamo destando / tace la voce e solo c’è il mare.

Isole fortunate, China e Argento, 2016
Isole fortunate, China e Argento, 2016

Del disegno

Il disegno ti educa alla pazienza.

Quando col disegno ritrai qualche soggetto, vivo o cosa inerte, allora ti cimenti pure nell’osservazione ragionata.

Amori di Galatea e Polifemo è il titolo del rilievo marmoreo (al Museo di Antichità di Torino, guarda qui) a cui questo disegno è ispirato: composto con china, con matita e con gesso su carta Amalfi.

Il disegno ti ‘forma’.

Fai dialogare tra loro linee, volumi, luci e ombre: adegui il segno scritto alla sensualità delle forme scultoree e compi un esercizio di stile; rinforzi te stessa attraverso un semplice tratto a grafite.

 

Amori di Galatea e Polifemo, China, Matita e Gesso, 2016
Amori di Galatea e Polifemo, China, Matita e Gesso, 2016
Amori di Galatea e Polifemo, China, Matita e Gesso, 2016
Amori di Galatea e Polifemo, China, Matita e Gesso, 2016

Le intenzioni

Settembre … settimo mese del Calendario di Romolo, creato dai latini nell’VIII secolo a. C. con l’avvio dell’anno nuovo a Marzo e con i mesi iniziati sempre dal Plenilunio.

Andiamoallora: i miei pensieri han bevuto profondamente ai fonti … di molte suggestioni e di ragionamenti maturati nella stagione precedente.

Con un Back to Basic tornerò nella Natura, agli esseri animali e vegetali disegnati a rapidograph e con pennelli e pennini sottili … e accanto ‘narrerò’ un’altra personale esplorazione della Bellezza, declinata in storie e in ritratti.

Rose de Rescht, Work in Progress, China e Acquerello, 2015
Rose de Rescht, Work in Progress, China e Acquerello, 2015