Conchiglia

Conchiglia

di Osip Emil’evič Mandel’štam

Notte, forse di me non hai bisogno;

dalla voragine dell’universo

io, conchiglia senza perle, sono

gettato sulla tua proda, riverso.

Con noncuranza fai schiumare i flutti

e riottosamente vai cantando;

ma la bugia d’una conchiglia inutile

ti sarà oggetto d’amore e di vanto.

Verrai a giacerle accanto sulla sabbia,

e a ricoprirla della tua pianeta;

a renderla, verrai, inseparabile

dall’enorme campana degli abissi irrequieti;

e il vano della fragile conchiglia –

nido di un cuore ove nessuno alloggia –

ricolmerai di schiuma che bisbiglia,

ricolmerai di nebbia, vento e pioggia…

(1911, traduzione di Remo Faccani) 

Link di riferimento letterario: http://www.nuoviargomenti.net

Conchiglia, Acquerello e Matita, 2010
Conchiglia, Acquerello e Matita, 2010

Ssst, ‘Bright star! Would I were steadfast as thou art’

Oh fossi come te, lucente stella,

costante – non sospeso in solitario

splendore in alto nella notte, e spiando,

con le palpebre schiuse eternamente

come eremita paziente ed insonne

della natura, le mobili acque

nel loro compito sacerdotale

di pura abluzione intorno ai lidi

umani della terra, o rimirando

la maschera di nuova neve che

sofficemente cadde sopra i monti

e sopra le brughiere, no – ma sempre

costante ed immutabile posare

il capo sul bel seno maturante

del mio amore e sentire eternamente

il suo dolce abbassarsi e sollevarsi,

per sempre desto in una dolce ansia,

sempre udire il suo tenero respiro

e vivere così perennemente –

o svenire altrimenti nella morte.

Bright star! Would I were steadfast as thou art –

Not in lone splendour hung aloft the night

And watching, with eternal lids apart,

Like nature’s patient, sleepless eremite,

The moving waters at their priestlike task

Of pure ablution round earth’s human shores,

Or gazing on the new soft-fallen mask

Of snow upon the mountains and the moors;

Not-yet still steadfast, still unchangeable,

Pillowed upon my fair love’s ripening breast,

To feel for ever its soft fall and swell,

Awake for ever in a sweet unrest,

Still, still to hear her tender-taken breath,

And so live ever – or else swoon to death.

John Keats, Poesie, traduzione di Mauro Roffi, Einaudi 1983

…Il disegno è nato dopo la lettura di questa poesia di Keats…

Bright Star, China, 2010 - particolare
Bright Star, China, 2010 – particolare

 

Bright Star, China, 2010
Bright Star, China, 2010

Bollicine

Bollicine di giallo e di verde come polline nell’aria: la primavera è un’ubriacatura per tutti gli insetti.

Tecnica: acquerello + matite acquerellabili. Le ho usate per esaltare e per amplificare la sfumatura dipinta.

Primavera, Acquerello e Matita, 2009
Primavera, Acquerello e Matita, 2009
Primavera, Acquerello e Matita, 2009 - particolare
Primavera, Acquerello e Matita, 2009 – particolare
Miele, Acquerello e Matita, 2009
Miele, Acquerello e Matita, 2009
Miele, Acquerello e Matita, 2009 - particolare
Miele, Acquerello e Matita, 2009 – particolare