‘Senešin’

Celtis australis (secondo Linneo). Conosciuto col nome popolare di Bagolaro (albero che produce piccole bacche). Una pianta longeva dalla chioma tonda e folta, eliofila e pionera, con le radici robuste e ramificate.

I fiori sono ermafroditi, i frutti – le drupe – sono dolci e commestibili, ma con un grosso seme.

Nel Canavese un tempo il Celtis australis era coltivato in filari, adatti a recuperare pendii rocciosi e a consolidare le ripe scoscese.

Sopportava gli affronti del vento, dei suoli poveri e primitivi, il suo legno era usato nella produzione di ingranaggi e di attrezzi agricoli (parti di carri, manici di fruste). Era spesso piantato presso le case rurali per catturare gli uccelli, attratti dai frutti.

I grossi semi duri servivano a fabbricare rosari.

Nomi dialettali: tënëss-cia, tanass-cc, tanësca (Canavese), amaransin, falagria, sanserin, senešin (Val di Susa), suria, sulia, fanfarin, favarun (Monferrato), inoss-cia (alessandrino).

Ramo di Bagolaro, China e Acquerello, 2015
Ramo di Bagolaro, China e Acquerello, 2015

Rising

La foresta cresce, il buio si infittisce.

Le betulle hanno il suono del sospiro e promettono un nuovo Valhalla.

Valhalla rising.

Rising, China, 2015
Rising, China, 2015

 

P.S. La tecnica è il puntinato a rapidograph ‘capillare’ 0.10.

‘Valhalla Rising’ è anche il titolo di un film, vedi qui

 

 

Le intenzioni

Settembre … settimo mese del Calendario di Romolo, creato dai latini nell’VIII secolo a. C. con l’avvio dell’anno nuovo a Marzo e con i mesi iniziati sempre dal Plenilunio.

Andiamoallora: i miei pensieri han bevuto profondamente ai fonti … di molte suggestioni e di ragionamenti maturati nella stagione precedente.

Con un Back to Basic tornerò nella Natura, agli esseri animali e vegetali disegnati a rapidograph e con pennelli e pennini sottili … e accanto ‘narrerò’ un’altra personale esplorazione della Bellezza, declinata in storie e in ritratti.

Rose de Rescht, Work in Progress, China e Acquerello, 2015
Rose de Rescht, Work in Progress, China e Acquerello, 2015

 

Lucertola

Studiare dal vivo è una scuola non solo di osservazione, ma anche di pazienza.

Con il foglio e con la matita avvicinarmi a una lucertola, che beata si scalda al sole estivo, e disegnarla nei contorni definendo le ombre e i volumi a brevi tratti.

Scrivere accanto al disegno note sulle tinte della sua pelle, degli occhi e delle zampe.

Fare tutto questo cercando di non disturbarla in modo che essa stia ferma… e io ne ottenga tutte le informazioni che mi servono per il ritratto 😉

A tavolino, dopo, ho colorato le ombre con i toni dello Zaffiro Phtalo e le parti illuminate dal sole con sfumature di Marrone Dorato e di Rosso Indiano.

…Le strane sinuosità di una lucertola attaccata al muro, intenta a scaldarsi al sole…

Lucertola, China e Acquerello, 2014
Lucertola, China e Acquerello, 2014
Lucertola, China e Acquerello, 2014 - particolare
Lucertola, China e Acquerello, 2014 – particolare