Le intenzioni

Settembre … settimo mese del Calendario di Romolo, creato dai latini nell’VIII secolo a. C. con l’avvio dell’anno nuovo a Marzo e con i mesi iniziati sempre dal Plenilunio.

Andiamoallora: i miei pensieri han bevuto profondamente ai fonti … di molte suggestioni e di ragionamenti maturati nella stagione precedente.

Con un Back to Basic tornerò nella Natura, agli esseri animali e vegetali disegnati a rapidograph e con pennelli e pennini sottili … e accanto ‘narrerò’ un’altra personale esplorazione della Bellezza, declinata in storie e in ritratti.

Rose de Rescht, Work in Progress, China e Acquerello, 2015
Rose de Rescht, Work in Progress, China e Acquerello, 2015

 

Lucertola

Studiare dal vivo è una scuola non solo di osservazione, ma anche di pazienza.

Con il foglio e con la matita avvicinarmi a una lucertola, che beata si scalda al sole estivo, e disegnarla nei contorni definendo le ombre e i volumi a brevi tratti.

Scrivere accanto al disegno note sulle tinte della sua pelle, degli occhi e delle zampe.

Fare tutto questo cercando di non disturbarla in modo che essa stia ferma… e io ne ottenga tutte le informazioni che mi servono per il ritratto 😉

A tavolino, dopo, ho colorato le ombre con i toni dello Zaffiro Phtalo e le parti illuminate dal sole con sfumature di Marrone Dorato e di Rosso Indiano.

…Le strane sinuosità di una lucertola attaccata al muro, intenta a scaldarsi al sole…

Lucertola, China e Acquerello, 2014
Lucertola, China e Acquerello, 2014
Lucertola, China e Acquerello, 2014 - particolare
Lucertola, China e Acquerello, 2014 – particolare

Del ritratto

La materia si fa storia raccontata: il ritratto è svelamento di una vita, di uno stato d’animo, di una condizione sociale.

Il Rinascimento e il Manierismo propongono insistite riflessioni sull’essere umano e sul suo modo di esistere nel tempo e nello spazio. Ritratti frontali o di scorcio, sguardi sfuggenti oppure diretti.

Una catena ininterrotta di richiami all’arte antica o un netto distacco dallo stile della pittura greca e latina che si manifesta in punti di vista audaci.

…una catena ininterrotta di richiami all’arte antica…

Trionfo di Galatea, Raffaello Sanzio, 1511 - Roma, Villa Farnesina
Trionfo di Galatea, Raffaello Sanzio, 1511 – Roma, Villa Farnesina

…ritratti frontali…

Madonna Sistina, Raffaello Sanzio, 1513 - 1514 - Dresda, Gemäldegalerie
Madonna Sistina, Raffaello Sanzio, 1513 – 1514 – Dresda, Gemäldegalerie

…svelamento di uno stato d’animo…

Ritratto di Lucrezia Panciatichi, Angelo Bronzino, 1541 - Firenze, Uffizi
Ritratto di Lucrezia Panciatichi, Angelo Bronzino, 1541 – Firenze, Uffizi

…svelamento di una condizione sociale…

Ritratto di giovane uomo, Angelo Bronzino, 1535 - 1540 -  New York, Metropolitan Museum
Ritratto di giovane uomo, Angelo Bronzino, 1535 – 1540 – New York, Metropolitan Museum

Immagini di pubblico dominio; fonte Wikipedia.

Dell’idea

Un’idea sta pronta a incontrare una linea, che la manifesti alla luce.

Sono convinta che l’idea trascini con sé uno stato d’animo e che – per quanto l’imitazione tenda a inseguire la natura delle cose – di quello stato d’animo si conservi traccia nel disegno.

…pertanto tutti i disegni sono sempre unici…

In piedi, China, 2014
In piedi, China, 2014

 

Questa è una storia

Questa è una storia. Solo così posso raccontare dei miei disegni di rose: io non ho passioni vintage per le rose…

non per moda…non per posa

né solo perché ne contemplo la bellezza. Storia in greco significa illustrazione, descrizione tratta dalla visione diretta delle cose, elenco di fatti.

Appunto, questa è una storia.

Rosa Sibelius, Acquerello, 2004 - particolare
Rosa Sibelius, Acquerello, 2004 – particolare

Nel 1996 insieme all’uomo che sarebbe diventato a breve mio marito acquistai, presso la Tre giorni per il Giardino di Masino, una pianta di rosa – La Prima Nostra, la chiamiamo – il cui nome è Old China Blush. Una rosa, doppia e dal colore rosato intenso, di nascita cinese che nelle regioni originarie fiorisce anche dodici mesi all’anno, che profuma di mirra e tiene un portamento a siepe, ma un po’ spettinato. Era in vaso.

Ora Old Blush vive libera nel nostro giardino zeppo di rose – nel vero senso dell’espressione: le piante ormai stanno in una guerra silenziosa e possente tra radici forti e radici deboli, perché sono diventate tante, grandi e «tuttavia noi non si poteva fare a meno di aggiungere rose e rose» tra noi ci giustifichiamo sempre 😉 – .  È una passione mia e di mio marito, nata accanto alla nostra storia di coppia, uno dei fili che imbastisce e lega la vicenda amorosa quotidiana.

Studio di Rosa villosa x duplex, acquerello e Matita, 2010
Studio di Rosa villosa x duplex, Acquerello e Matita, 2010

…Tuttavia noi non si poteva fare a meno…

Studio di Rosa villosa x duplex, Acquerello e Matita, 2010 - particolare
Studio di Rosa villosa x duplex, Acquerello e Matita, 2010 – particolare

Negli anni ho amato la resistenza delle piante di rosa, ne ho studiato specie, varietà, vicende, indoli botaniche, denominazioni scientifiche e commerciali e tengo anche un blog riguardante solo le rose – Bourboniana. Lui vigila con sapienza chimica sulla loro salute, sulla loro crescita e sul loro nutrimento; si incanta sempre alla meraviglia delle varianti genetiche spontanee (i random sports) e indotte. La biodiversità è – se vuoi – la natura che detta in versi poetici.

Rosa Mme Hardy, Rosa Léda e Lycaena dispar, Acquerello, 2006
Rosa Mme Hardy, Rosa Léda e Lycaena dispar, Acquerello, 2006

Verso il 2003 iniziai a disegnarle: volevo farne ritratti scientifici, nessuna libertà interpretativa (e invece so ora che anche la più pura illustrazione botanica – come tutta l’arte – discende da mani uniche, da teste uniche, da sensibilità uniche e in questo senso è soggettiva). Solo studio e descrizione grafica e pittorica.

Rosa Mme Hardy, Rosa Léda e Lycaena dispar, Acquerello, 2006 - particolare
Rosa Mme Hardy, Rosa Léda e Lycaena dispar, Acquerello, 2006 – particolare
Rosa Mme Hardy, Rosa Léda e Lycaena dispar, Acquerello, 2006 - particolare
Rosa Mme Hardy, Rosa Léda e Lycaena dispar, Acquerello, 2006 – particolare

Mi fu d’aiuto anche l’amicizia del vivaista Maurizio Feletig (qui vedete il resoconto delle esposizioni che organizzai nel suo vivaio), che mi insegnò a riconoscere le varietà dalle foglie, a ritenere attendibile il dipinto che ripetesse fedelmente i colori dei fiori, suggeriti dalla luce solare. Mi dedicai alla pittura ad acquerello, così limpida e luminosa – e strettamente en plein air – come modelli tralci di rose vere (per conservare qualche giorno in più i fiori aperti, che dipingevo, ne mettevo vasi colmi in frigorifero!).

Perle d'Or, Acquerello e Matita, 2007
Perle d’Or, Acquerello e Matita, 2007

…tralci di rose vere…

Darby, Acquerello e Matita, 2009 - particolare
Darby, Acquerello e Matita, 2009 – particolare

Fu la mia scuola di pittura botanica, con Pieter van Kouenhoorn, con Pierre-Joseph Redouté, con Kōno Bairei, con Margaret Roscoe, con Henry Charles Andrews e con altri artisti ancora a parlarmi dalle loro opere.

Questa è la storia di come ho iniziato a dipingere le rose. ∼ Continua ∼ 

Rosa roxburghii x plena, Acquerello, 2004 - particolare
Rosa roxburghii x plena, Acquerello, 2004 – particolare