Zenobia la regina

Zenobia, regina di Palmira – porta dell’Oriente – sfida l’Impero romano nella metà del III secolo d.C.

Colta e ambiziosa, si rispecchia nella bellezza di Palmira, la sua ‘città ancestrale’, e cita tra le sue antenate Didone, Semiramide e Cleopatra. Cerca di costruirsi una progenie femminile, che potenzi l’immagine di donna autonoma e guerriera. La tragedia la travolge nel 272 d. C., insieme al figlioletto Vaballato, condotta dall’imperatore Aureliano a Roma come prigioniera di raro valore.

Aveva cercato di estendere il suo regno sino all’Egitto e poi, per sfuggire ai romani, aveva accusato i suoi fedeli consiglieri, il filosofo Cassio Longino e il generale Zabda, quali unici manipolatori della sua brama di conquista. Inutilmente.

Ritratto di donna antica intenta a vivere e a sopravvivere in un mondo feroce.

China nera e porporina; una gonna di pelle di ghepardo, che ricordi la determinazione della regina; il seno nudo, secondo l’usanza delle lontane donne/dee di Creta.

Zenobia, China e porporina, 2012 - particolare
Zenobia, China e porporina, 2012 – particolare
Zenobia, China e porporina, 2012
Zenobia, China e porporina, 2012